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Un aereo rischia di precipitare per colpa di una fotocamera

Qualche settimana fa, nell’articolo “Piloti, attenzione ai selfie in volo!“, avevamo ripreso due notizie che ci avevano fatto riflettere sulla pericolisità di scattare foto e “selfie” nelle cabine di pilotaggio.

L’equippaggio di un aereo deve essere sempre concentrato sull’attività di volo, non può concedersi distrazioni soprattutto in fasi critiche. Deve fare attenzione a non introdurre degli oggetti che potrebbero trasformarsi in FOD interno, foreign object debris, ovvero oggetti che potrebbero limitare o impedire il corretto funzionamento di un meccanismo o di un dispositivo con cui l’oggetto viene a contatto… ad esempio una fotocamera.

Come successo il 9 febbraio 2014 su un Airbus A330-200 “Voyager” (versione militare dell’A330) della Royal Air Force, in volo da Brize Norton (UK) a Camp Bastion (Afghanistan) con 198 passeggeri a bordo.

L’aereo era in crociera a 33.000 piedi (10.000 metri) quando ha improvvisamente perso quota, 4.400 piedi (1500 metri) in 27 secondi, causando panico e il ferimento di 33 passeggeri. Come indicato nel rapporto ufficiale, alcuni di loro sono stati scaraventati sul soffitto della fusoliera, i bagagli sono caduti dalle cappelliere ferendo alcuni passeggeri.

L’aereo è atterrato per precauzione in Turchia, nella base di Incirlik. I passeggeri infortunati sono stati ospedalizzati, alcuni hanno accusato iperventilazione, altri stress e panico.

La causa della perdita di quota è da ricondurre ad una fotocamera DSLR Nikon che il pilota stava usando per scattare alcune foto in volo. La fotocamera è stata posizionata tra il bracciolo e la barra di comando laterale, bloccando quest’ultima in avanti e inducendo la picchiata improvvisa.

Gli investigatori hano ritenuto che i danni subiti dalla fotocamera sono compatibili con una forte compressione, dovuta al fatto che è rimasta incastrata tra il bracciolo e la barra. Sono state rinvenute 77 foto, scattate fino a circa 3 minuti prima dell’incidente.

Analizzando i dati di volo, è stato riscontrato che l’aereo ha subito un’accelerazione G compresa tra -0,58g e +2.06g , un’accelerazione negativa tale da spingere i passeggeri sul soffitto della fusoliera, causando la rottura di 7 pannelli, 5 lampade fluorescenti, 5 corrimano e 50 sistemi  in-flight entertainment (i display posizionati dietro i poggiatesta dei passeggeri), per un danno totale di circa 0,5 milioni di sterline.

Una disattenzione che, come dichiarato dagli stessi investigatori, poteva avere conseguenze molto più gravi.

Come abbiamo riportato nell’articolo “Piloti, attenzioni ai selfie in volo!“, i regolamenti non vietano di usare la fotocamera in determinati momenti del volo, ma è “obbligatorio” prestare attenzione ed evitare distrazioni come queste, che potrebbero essere fatali.

Fonti:

 

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