Curiosità e Storia

Perchè la cenere vulcanica è così temuta?

E’ notizia di questi giorni l’eruzione del vulcano islandese sul ghiacciaio Eyjafjallajökull, che sta creando non pochi problemi al traffico aereo europeo e non solo.
Poco fa Eurocontrol ha fatto sapere che circa il 50% dei voli da/per gli USA dovranno essere annullati, a causa della gigantesca nube di cenere vulcanica che minaccia la sicurezza dei voli.

Perchè la cenere vulcanica è così temuta?

La cenere vulcanica è dura,  abrasiva, non si dissolve in acqua, conduce elettricità,  è composta da minuscole particelle di rocce e minerali.

Essendo abrasiva, è in grado di danneggiare i componenti degli aeromobili, in particolare le superfici più esposte (es: bordo d’attacco dell’ala, piani di coda, parabrezza) e le parti esterne del motore.  I frammenti di roccia sono taglienti, e sono in grado di erodere plastica, metallo e persino pezzi di vetro.
Le esperienze passate dimostrano che gli aerei possono soffrire di gravi danni dopo essersi avventurati in nubi di cenere vulcanica.

Le parti ed i componenti che hanno riportato il maggior numero di danni sono:
• Parabrezza
• Luci di navigazione ed atterraggio
• Ala, stabilizzatore, impennaggi e bordi d’attacco
• Cofani motore e reversers
• Tutte le sonde Pitot e prese statiche
(fonte: Airbus)

L’ingestione di cenere vulcanica nei motori può provocare un grave deterioramento delle prestazioni del motore, a causa di erosione delle parti in movimento (es: le palette delle turbine) e di parziale o totale blocco degli ugelli di carburante.

Durante l’eruzione vulcanica del 1982, a Galunggung in Indonesia,  un Boeing 747 della British Airways attraversò una nube di ceneri vulcaniche che rese inoperativi tutti e 4 i motori. L’aereo fu costretto ad una manovra di emergenza, e scese da in planata da FL370 a FL120. Una volta fuori dalla nube vulcanica, l’equipaggio è riuscito a riportate in funzione i motori per poi condurre un atterraggio di emergenza nell’aeroporto di Jakarta.

Di seguito una ricostruzione dell’evento di National Geographic

Nel 1991, dopo il verificarsi di eventi analoghi, venne creato il Volcanic Ash Advisory Center, per migliorare la diffusione di informazioni relative a fenomeni eruttivi con la presenza di ceneri vulcaniche.

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Un Commento

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