Notizie

M-346 precipita in Valbormida (Savona), salvo il pilota # Aggiornamento 2

Un M-346 Master di Alenia Aermacchi è precipitato nel savonese poco prima delle 19 di Sabato 11 Maggio.

Una nota stampa di Alenia riporta che : “Oggi pomeriggio il prototipo dell’M-346 di proprietà’ di Alenia Aermacchi, X-617, circa 20 minuti dopo il decollo da Torino-Caselle ha avuto un inconveniente che ha costretto il pilota a bordo, ad abbandonare con successo l’aereo

Le condizioni meteo, al momento dell’incidente, erano buone:

LIMF 111720Z 12004KT 9999 SCT040 21/11 Q1009
LIMF 111650Z 06005KT 9999 SCT040 21/11 Q1009

Stando a quanto riportato da Cuneocronaca, il pilota “avrebbe un trauma toracico e una sospetta frattura vertebrale. Si chiama Matteo Maurizio ed è un collaudatore di Albenga. Il pilota si è lanciato con il paracadute: rimasto impigliato a un albero, ha tagliato le corde facendo un salto di 4 metri. Secondo quanto si è appreso, si è messo in contatto lui stesso con i soccorritori che sono andati a recuperarlo nella zona di Santa Giulia di Gorra. Impegnati gli uomini del Soccorso alpino, vigili del fuoco e 118.

L’aereo è precipitato nella boscaglia del monte Giavè, nel territorio comunale di Piana Crixia, in Valbormida, al confine tra le province di Cuneo e Savona.

L’aereo M-346 precipitato nel Savonese è un prototipo che stava effettuando dei test di certificazione, con a bordo un esperto pilota collaudatore di Alenia Aermacchi, la società che lo produce.

L’Aeronautica Militare italiana ha già firmato l’ordine per 6 M-346 Master nell’ambito di un accordo più ampio per la fornitura complessivi di 15 M-346 e relativo supporto. Finora ha ricevuto i primi due esemplari, denominati T- 346A, in uso al Reparto Sperimentale di Volo presso la base di Pratica di Mare dove sono sottoposti a test operativi.

Anche Singapore ha firmato un contratto per la fornitura di 12 velivoli più relativo supporto di cui 4 già consegnati, mentre Israele per 30.

Articoli correlati

3 Commenti

  1. Che sfortuna
    O sono le potenze straniere che vedono nel gioiellino Italiano una minaccia per i loro affari?

  2. Sono vicino al pilota….il lavoro di questi ragazzi straordinari e unici nel loro mestiere che ogni giorno rischiano la vita su queste macchine cosi complesse deve lasciare un segno in aviazione utile a farci pensare che essere un pilota non e’ solamente essere un autista dei cieli ma bensi persone che dedicano la vita per questa passione perpetua.

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close