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Foto dal Palermo Air Show 2018

Nel weekend del 7-8 luglio la città di Palermo, Capitale Italiana della Cultura 2018, ha ospitato le Frecce Tricolori e la Banda dell’Aeronautica Militare: il programma degli eventi ha visto l’organizzazione della manifestazione aerea “Palermo Airshow 2018 – in volo sulla cultura” e di un concerto della Banda dell’Aeronautica tenutosi sabato sera di fronte al Teatro Massimo il sabato sera. Il programma è stato promosso dall’Assessorato Regionale al Turismo con Aeronautica Militare, Comune di Palermo e Aeroclub d’Italia, in collaborazione con Enac, Teatro Massimo, Gnv, Enel.

Come da prassi le prove dell’airshow sono state effettuate il sabato pomeriggio presso il Foro Italico di Palermo, sul lungomare: un elicottero HH 139 del 82° Centro CSAR, parte del 15° Stormo di Trapani Birgi – per l’occasione rischierato a Palermo Boccadifalco – ha effettuato una dimostrazione di salvataggio in mare. Dopo i saluti di piloti ed aerosoccorritori al pubblico una scia bianca velocissima sull’acqua annuncia l’entrata in scena di una vedetta del Servizio Navale della Guardia di Finanza seguita a distanza ravvicinata da un Agusta A109N ‘NEXUS’ della Sezione Aerea del Servizio Aereo della Guardia di Finanza. Il pilota dimostra la maneggevolezza e stabilità del mezzo, mentre il copilota si diverte a filmare il tutto.

E adesso stessa macchina, ma per un Corpo diverso, stavolta del 9° Nucleo Elicotteri del Servizio Aereo dei Carabinieri. La presenza dei reparti di volo di entrambi i corpi è storica, hanno cominciato a volare da Palermo Boccadifalco già dalla metà degli anni ’50, seppur con mezzi e personale “prestati” dall’Aeronautica Militare, e certo è che il balzo tecnologico dal cockpit analogico a bolla dell’AB-47 al glass cockpit del NEXUS è strepitoso.
Non so se per una coincidenza oppure no, ma l’ordine di esibizione degli elicotteri segue l’anzianità di fondazione del reparto, tocca quindi al più “giovane”, il 4° Reparto Volo del Servizio Aereo della Polizia di Stato in servizio a Boccadifalco “soltanto” dal 20 agosto 1974. Il Reparto ha contribuito in maniera determinante alla cattura di pericolosi latitanti assicurando un controllo capillare del territorio, ed è adesso dotato dell’AgustaWestland AW139: forse non tutti sanno che si tratta del reparto con la maggiore presenza di quote rosa.

La presentazione di questo mezzo chiude lo slot dedicato agli elicotteri, ed è arrivato il momento di emozionarsi con i dieci MB339 più famosi del mondo.

Prima di incominciare la prova della presentazione gli aerei effettuano un sorvolo di ricognizione per verificare i riferimenti a mare, costituti da diverse boe e da una motovedetta della Guardia di Finanza, e per ambientarsi nell’incantevole scenario del Golfo di Palermo. Il programma delle Frecce si svolge come al rallentatore per me, ne apprezzo ogni manovra dalla classica ‘Bomba’ alla più recente ‘Scintilla Tricolore’…e non mi basta, non vedo l’ora che sia domani per ripetere l’esperienza.

È previsto che la manifestazione di domenica venga aperta dagli aerei dell’Aeroclub di Palermo. Mi reco in Aeroclub in mattinata ed incontro le prime persone che durante la mattinata hanno avuto l’opportunità di provare l’esperienza del volo. Assisto al briefing dei piloti che optano per effettuare un passaggio di prova a 500 ft sull’area di manifestazione, in formazione a bastone.

Ho l’opportunità di salire sul TB-9 ‘Tampico’ capoformazione, pilotato dal socio Francesco Castello, e con separazioni di 1 minuto decolliamo, comunicando costantemente la posizione relativa del velivolo rispetto a quello che precede e ricongiungendoci prima dell’entrata nell’area di manifestazione. Effettuato il passaggio rientriamo sul Golfo di Mondello, effettuando lungo finale su Boccadifalco ed un dettagliato debriefing.

Per l’apertura della manifestazione scopriamo di avere più tempo a disposizione, per cui optiamo per un circuito a ‘biscotto’, effettuando così due passaggi. Allineati in pista ci comunicano di attendere circa 5 minuti, il che equivale ad una sauna fuori programma, siamo pur sempre a Palermo a Luglio.

Finalmente arriva il via libera, rilasciamo i freni e decolliamo, va detto che il debriefing ha fatto la differenza, la formazione si compatta molto più rapidamente e le comunicazioni radio sono più lineari. Ci abbassiamo fino alla quota operativa dopo una virata, in questo modo è possibile una separazione orizzontale di tutta sicurezza, ma ecco che siamo sulla verticale delle boe, uno sguardo a terra ed il pubblico è quadruplicato rispetto alla mattinata. Salutiamo sbattendo le ali, e scorgiamo tra il pubblico cappellini, bandierine e poster agitarsi, anche loro ci stanno salutando.

Atterrati a Boccadifalco ci aspetta qualcosa non meno complicato del volo in formazione dal punto di vista logistico…attraversare Palermo per giungere fino al lungomare! Per fortuna calcoliamo bene i tempi e raggiungiamo il posto, preso d’assalto da 50000 persone secondo la cronaca locale, 2 minuti prima dell’inizio esibizione, magistralmente annunciata e spiegata in ogni dettaglio dal PR e speaker delle Frecce, Capitano Liberata D’Aniello.

Ho perso il conto delle volte in cui ho ammirato la PAN in Italia e all’estero, ho visto pattuglie costituite da aerei diversi, talvolta anche più performanti, ma nulla è più emozionante che ammirare la grazia, la precisione ed il tempismo dei piloti del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico.

Ed è altrettanto bello voltarsi durante il Lomçovak di Pony 10, il solista, e vedere la stessa espressione di meraviglia sui volti di addetti ai lavori così come su quelli dei bambini o di chi, magari, li osserva per la prima volta.

Testo e foto: Antonio Di Trapani

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