“Canadair preleva un sub dal mare”, ecco perchè NON E’ VERO
Come ogni estate, riemerge la leggenda metropolitana secondo cui un sub sarebbe stato accidentalmente prelevato – o ‘risucchiato’ – da un Canadair CL-415 in fase di pescaggio, per poi essere sganciato sulle fiamme insieme al carico d’acqua. La storia, che include falsi dettagli su un presunto miracoloso salvataggio con conseguenti ustioni e fratture, oltre a fittizie interviste online, è del tutto infondata.
Per evitare ogni equivoco vi dico subito che si tratta di una notizia falsa. Non c’è nulla di vero in questa fantasiosa notizia che ciclicamente viene riproposta in varie salse dagli anni ’90 ad oggi.
Il Viking Air 415, precedentemente conosciuto come Canadair CL-415 e Bombardier 415, è un aereo anfibio, ad ala alta, con due motori turboelica, utilizzato principalmente per la lotta aerea antincendio. I primi modelli sono stati prodotti nel 1993 dalla Canadair, successivamente da Bombardier e dal 2016 da Viking Air.
In Italia, la flotta dei Canadair è di proprietà statale in capo al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, mentre la gestione operativa, la manutenzione e il servizio di volo sono affidati tramite appalto alla società privata Avincis. I 18 aerei CL-415 appartengono ai Vigili del Fuoco e le missioni vengono coordinate a livello nazionale dal C.O.A.U. (Centro Operativo Aereo Unificato).
Il CL-415 può prelevare l’acqua da un qualsiasi specchio d’acqua che rispetti le caratteristiche riportate nella prima immagine sottostante, ovvero almeno 1341 metri di superficie compresi i 15 metri necessari per le procedure di ammaraggio e i 15 metri per il decollo. La seconda immagine spiega come avviene l’attacco al fronte dell’incendio, la terza immagine illustra le 3 differenti modalità di sgancio, aprendo tutti e 4 i portelloni contemporaneamente, o 2 alla volta o 1 alla volta. Fonte immagini: https://aerialfirefighter.vikingair.com
Il CL-415 può contenere 6137 litri d’acqua che vengono prelevati in 12 secondi ad una velocità di 130 km/h.
L’acqua viene prelevata attraverso delle sonde delle dimensioni di 15 centimetri con un reticolo che riduce le fessure ad una grandezza massima di 5 centimetri per evitare di prelevare qualsiasi cosa che possa ostruire i condotti. Nelle sonde non riesce a passare neanche un pesce, figuriamoci un sommozzatore.

Ogni bufala che si rispetti però deve essere ben condita. In alcune versioni di questa fake news è stata anche aggiunta un’intervista al fortunato sommozzatore che se l’è cavata con qualche frattura e una foto del ritrovamento del sub, un pò bruciacchiato sopra un albero altrettanto carbonizzato. Bene… quella foto è stata tratta da un frame di un episodio di CSI Crime Scene Investigation , stagione 2 episodio 5 “Scuba Doobie-Doo”, in cui i detective si trovano ad affrontare il caso di un sommozzatore trovato morto in una bosco incendiato. Ecco alcuni frame dell’episodio.
Penso non ci sia altro da aggiungere. Un Canadair CL-415 non può “risucchiare” un sommozzatore.



Bellisimo articolo, ben valutato nella premessa, nel corpo e nella conclusione finale. Peccato, qualche foto in più, piu particolareggiata su questo validissimo velivolo, un vero mulo dell’aria, che non ha mai tradito i suoi piloti. Gli incidenti avvenuti, solo per fattore umano ( stanchezza e tanta tensione nella missione,quale: prelievo acqua, sgancio, il fumo, le fiamme rasenti, le raffiche vento …eccc…ecc), onore a tutti i nostri piloti canadair !!!.
Non può prelevarlo perché lo triterebber prima a 130kmh o sbaglio?