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Boato in Valbelluna, era un F-16 di Aviano

Molti abitanti del bellunese hanno avvertito un forte boato ieri, 11 gennaio, alle 18:30 circa. Alcuni si sono riversati in strada pensando al peggio… chi a un’esplosione, chi al terremoto…

Alcuni media locali riportano che il boato “ha fatto tremare muri e finestre degli edifici“, altri che è stato udito anche nel Pordenonese, altri inizialmente avevano associato il boato all’esplosione di una pompa di benzina a Limana.

In serata è stata la stessa base USAF di Aviano, attraverso il suo profilo Facebook, a confermare che il boato era stato causato da un caccia F-16 appartenente al 31st Fighter Wing dell’aeronautica militare statunitense, decollato proprio da Aviano (PN).

Presumibilmente l’F-16 ha superato la barriera del suono, generando il consueto “bang sonico”.

Il “bang” viene provocato dal repentino cambiamento di pressione causato dal passaggio dell’aereo attraverso l’aria a velocità supersonica. In realtà si avvertono due rapidi bang, conseguenza della variazione di pressione che si ha tra la prua dell’aereo e la coda (primo bang), e il successivo ritorno alla pressione normale (secondo bang).  Per approfondimenti: “Scramble e Bang Sonico, ecco cosa sono

La durata del boom sonico è breve; meno di un secondo, 100 millisecondi per la maggior parte dei caccia e 500 millisecondi per la navetta spaziale o per il Concorde. Questo perchè la durata dipende dalla lunghezza del velivolo: più è lungo (es: Concorde) più sarà lunga la durata del boom. La potenza dell’onda d’urto dipende dalla quantità di aria che viene accelerata, e quindi dalla dimensione e il peso velivolo. A velocità e altitudini molto elevate il cono non interseca il terreno, e non sarà avvertito nessun boom. A bassa quota il superamento della barriera del suono può avere effetti amplificati, le onde d’urto possono infrangere i vetri di un edificio, come accaduto a luglio 2012 ad opera di questi Mirage 2000 brasiliani.

 

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