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1° Raduno delle Pattuglie Civili e Centenario dell’aeroporto di Fano

Il 19 e 20 maggio si è celebrato il Centenario dell’aeroporto di Fano dove, con l’occasione, si è svolto anche il 1° Raduno delle Pattuglie Civili.

All’appuntamento hanno partecipato non solo gli appassionati di aviazione, ma anche tante famiglie che sono arrivate nel parco dell’aeroporto per godere sia lo spazio verde sia lo spettacolo degli aerei, giunti numerosi per il raduno delle pattuglie.

La mattinata di sabato è stata dedicata alle celebrazioni del Centenario e al ricordo di Enzo e Walter Omiccioli, entrambi medaglia d’oro al valor militare, ai quali sarà intitolato ufficialmente l’aeroporto. In loro ricordo è stata stata scoperta una targa e posta una corona d’alloro in presenza di alcuni familiari e delle autorità.

Nel primo pomeriggio ha preso il via il 1° Raduno delle Pattuglie Civili, con i sorvoli sull’aeroporto fanese dei “padroni di casa”, il Fly Fano Team, una pattuglia mista composta da 7 diversi velivoli. Tra i componenti del team notiamo l’Alpi Aviation P200 con la livrea celebrativa disegnata da D-PERF realizzata per celebrare i 60 anni di attività del 311° GV del Reparto Sperimentale Volo.

A seguire è stato il turno del Fly Team, proveniente dall’aviosuperficie Fly Roma (a Est di Roma), una pattuglia composta da 4 Tecnam P2002 Sierra. Un programma di volo ricco e completo, eseguito alla perfezione e curato nei dettagli.

Non appena il Fly Team conclude le operazioni di atterraggio, si prepara al decollo una coppia inedita: un Extra 330LX (D-EXBX) e l’Extra 300L (G-WWLF) di Paolo Sapignoli, 27Aerobatics.

I due Extra, con il loro sound inconfondibile, effettuano alcuni passaggi ad alta velocità, impossibile non accorgersi della loro presenza!

Atterrati gli Extra, si prepara l’Infinity Ultralight Team, pattuglia basata ad Ali Nettuno (a Sud di Roma) composta da 12 velivoli ultraleggeri differenti tra loro come Pioneer 200 e 300 (Alpi Aviation), P2002 Sierra (Tecnam), C26 (MB Avio)…

Aerei con caratteristiche e performance differenti tra loro ma che grazie alla bravura dei piloti si muovono compatti in un’unica formazione, regalando al pubblico una sorpresa finale: il tricolore!

Ad accompagnare il sorvolo dell’Infinity Ultralight Team c’è anche lo Stearman di Piero Angiolillo e Simona Balestri che effettua alcuni passaggi tra un sorvolo e l’altro della pattuglia di Ali Nettuno.

Ora è il turno di un’altra formazione inedita composta da due YAK-52 della Yakitalia, dal CAP-231 “DS” (I-SELG) e dal VANS RV-8 (SP-YMM) .

Il CAP-231 I-SELG è unico nel suo genere, è stato opportunamente preparato e modificato da Sergio Dallan (da qui la sigla “DS”) ed è motorizzato con un Lycoming Thunderbolt AEIO-540-EXP da 350 hp, lo stesso utilizzato sugli Zivko Edge 540 della Red Bull Air Race.

Vi avevamo già parlato della Yakitalia, basata proprio sull’aeroporto di Fano, in questo articolo del 2016. La formazione 2018 presenta delle novità che potete visionare sul sito www.yakitalia.it.

Dopo questa formazione, è il turno del Team Vega, una pattuglia basata a Lecce e composta da 4 Tecnam P92, che con molta eleganza intrattiene il pubblico sempre più numeroso, accorso in aeroporto per assistere allo spettacolo.

I P92 atterrano, e lasciano spazio ad una coppia di biplani: lo Stearman di Piero Angiolillo e Simona Balestri ed il Tiger Moth di Corrado Spagna (YellowTMoth). Entrambi parteciperanno al prossimo Vintage Air Rally, un rally aereo riservato a velivoli storici che si svolgerà in 44 giorni tra novembre e dicembre 2018, i partecipanti decolleranno dalla città più a Sud del mondo, Ushuaia (Argentina), per poi terminare la loro avventura negli Stati Uniti.

E’ arrivato il turno della “special guest” dell’evento, l’HH-101 Caesar del 15° Stormo di Cervia dell’Aeronautica Militare. Un elicottero possente, di ultima generazione, che si esibisce mettendo in mostra la sua agilità.

Il Caesar viene impiegato dall’Aeronautica Militare con compiti di supporto aereo alle operazioni speciali, slow mover interceptor (intercettazione di aeromobili lenti) e personnel recovery, ossia del recupero di persone, civili e militari, in situazione di difficoltà in aree di crisi. L’Aeronautica Militare era presente anche con il SIAI S.208M del 60° Stormo, utilizzato per i Corsi di Cultura Aeronautica.

Dopo l’HH-101, anche l’AB-212 della Polizia di Stato decolla per salutare il pubblico e per fare rientro alla sua base.

L’evento sembra essere giunto al termine ma alcuni piloti colgono l’occasione per completare qualche volo di addestramento.

Si alza in volo una coppia di YAK-52 della Yakitalia che si addestra in vista della stagione acrobatica 2018, la loro prima esibizione della stagione è prevista in occasione del Bellaria Igea Marina Air Show, il 2-3 giugno.

Decolla anche il Pitts S-1S Special (N117RG) con ai comandi Carlo Mariani che effettua alcune evoluzioni su cielo campo e chiude la giornata.

Tra i partecipanti al Raduno delle Pattuglie Civili erano presenti anche l’Umbria Sport Fly Team e la Pattuglia Blu Circe, ed altri team giunti senza i rispettivi velivoli come il Pioneer Team e Crewrv8.

Gallery completa delle foto prossimamente sulla nostra pagina Facebook!

Per chi volesse rivivere i momenti salienti delle celebrazioni per il Centenario, ecco il filmato di “Occhio alla Notizia” che riassume i momenti più importanti della giornata con alcune interviste.

Testo e foto: Valerio De Cecco

 

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