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Consegnati i primi due F-35 al 32° Stormo di Amendola

[Aggiornato il 16 dicembre] Lunedì 12 dicembre sono stati assegnati i primi due F-35A al 32° Stormo dell’Aeronautica Militare.

L’Aeronautica Militare ha confermato che “Amendola è la prima base in Europa ad acquisire i velivoli prodotti ed assemblati in Italia presso la FACO (Final Assembly and Check Out) di Cameri (NO) e l’evento rappresenta il raggiungimento di un importante obiettivo non solo per l’Aeronautica, ma per tutto il comparto della Difesa e dell’industria  in termini di accrescimento di capacità e tecnologia. Lo Stormo ospiterà il sistema d’arma presso le nuove infrastrutture d’avanguardia progettate e realizzate adottando particolari ed innovative soluzioni ingegneristiche e tecnologiche, con lo scopo di rispettare la sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica.”

Attualmente dal 32° Stormo “A. Boetto” di Amendola (Foggia) dipendono il 28° Gruppo dotato degli UAV RQ-1 Predator ed il ricostituito 13° Gruppo Volo al quale saranno assegnati i primi due Lockheed Martin F-35 “Lightning II” (Joint Strike Fighter).

Continua così il processo di ammodernamento che prevede la sostituzione degli gli AMX e Tornado dell’Aeronautica con gli F-35A, e gli AV-8B Harrier della Marina con gli F-35B. Per tutti i dettagli del programma Joint Strike Fighter potete consultare la pagina “PROGRAMMA “F-35 LIGHTNING II-JSF

In questo processo di aggiornamento ricade anche il Gulfstream G550 AEW&C. Sembra che il 14° Stormo dell’Aeronautica Militare abbia ricevuto nei giorni scorsi il primo dei due G550 AEW&C (Airborne Early Warning & Control), un sistema radar aviotrasportato di tecnologia israeliana che, a differenza degli AWACS come il Boeing E-3 Sentry, non utilizza un radome rotante, ma un sistema AESA (active electronically scanned array) integrato nella fusoliera consentendo una copertura radar di circa 370 Km a 360° . Il suo ruolo principale sarà quello di sorveglianza dello spazio aereo, funzioni di comando, controllo e comunicazioni. Purtroppo anche per il G550 non abbiamo conferme “ufficiali” sulla sua consegna, anche se è stato avvistato a Decimomannu (Cagliari) lo scorso 1° dicembre.

Sempre ieri 12 dicembre sono stati consegnati i primi due F-35I “Adir” alla Heyl Ha’Avir (Israeli Air Force). L’arrivo dei JSF è stato trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook della forza aerea isrealiana, con ampio risalto anche su Twitter.

Stesse modalità per la Koninklijke Luchtmacht, l’aviazione olandese, che a maggio 2016 ha ricevuto i primi F-35A trasmettendo l’evento in streaming e organizzando un media day  .

A quanto sembra l’Aeronautica Militare ed il Ministero della Difesa continuano a mantenere un profilo basso sull’evoluzione del progetto JSF in Italia. Il lavoro prosegue ma senza troppa pubblicità, a differenza degli altri Stati e forze aeree. Proprio ieri Roberta Pinotti – criticata da molti per aver dato seguito al progetto F-35 in Italia – è stata confermata a capo del Ministero della Difesa nella nuova squadra di governo , mentre il neo-presidente degli Stati Uniti Donald Trump annunciava che di voler rivedere le spese per il progetto JSF.

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