Curiosità e Storia

Alcuni consigli per chi si avvicina al mondo dei droni

Dove volete farlo volare?

I piccoli droni, quelli da pochi euro, sono adatti anche per il volo indoor, potete divertirvi a farlo svolazzare dentro casa. Ma scordatevi di far volare un Phantom o un X350 dentro casa. E’ praticamente impossibile.

Per il volo indoor con droni di media grandezza (1-2kg), soprattuto in piccoli spazi, dovete prima raggiungere un buon livello di pratica ed un setup ottimale del vostro drone.

Per il volo outdoor, dovete individuare aree aperte, senza grandi ostacoli nelle vicinanze (soprattutto le prime volte). Alberi con grandi chiome ed edifici riducono sensibilmente la copertura GPS e influiscono sulla portata del segnale radio/wifi.

Nel regolamento ENAC è indicato che non è possibile utilizzare questi mezzi in zone popolate, dovete individuare un’area isolata, dove non correte rischi di fare danni a cose o persone, rispettando i limiti di volo (quota e distanza) indicati nel regolamento.

Cosa posso fare? Cosa non posso fare?

Dovete leggere il regolamento ENAC. Ad un prima lettura risulterà poco comprensibile, dovrete leggerlo e rileggerlo più volte per interpretarlo nella maniera corretta. E’ fondamentale conoscere quali sono le regole da rispettare se volete usare il drone anche a scopo amatoriale d’altronde, come vi spiegavo ad inizio articolo, questi non sono dei giocattoli ma dei mezzi paragonabili ad un aeromobile.

Di seguito trovate alcuni esempi di cosa non dovete fare con il vostro drone, a meno che non abbiate le abilitazioni e certificazioni idonee per farlo.

Non si può volare in aree urbane, parchi pubblici e parchi naturali, in prossimità delle strade, sulla spiaggia, vicino assembramenti di persone, nelle vicinanze degli aeroporti, non potete far volare il drone senza mantenere un constante contatto visivo… Compiere una di queste azioni vuol dire infrangere le regole.

Tips and Tricks

Ci sono poi delle regole non scritte e degli accorgimenti, frutto del buon senso del dronista, che servono ad evitare spiacevoli inconvenienti e ad aumentare il livello di sicurezza dei voli. Ad esempio,

  • evitate di far volare il drone ad altezza uomo, sopra la vostra testa o controsole
  • evitate di volare vicino ad animali, un cane potrebbe essere attratto o infastidito dal rumore e potrebbe reagire in maniera incontrollata
  • evitate di volare in zone dove sono presenti antenne radio (es: ripetitori wifi, antenne militari…), potrebbero causare interferenze
  • evitate di volare quando c’è troppo vento, il vostro drone farà fatica a contrastarlo consumando più batteria del necessario…
  • fate attenzione alla nebbia e pioggia, bastano poche gocce di acqua per mettere ko l’elettronica o avviare un lento processo di ossidazione
  • attenzione anche al freddo: le batterie perdono la carica molto più velocemente a basse temperature, oppure potrebbero danneggiarsi senza darvi la possibilità di atterrare
  • l’escursione termica tra il freddo (di fuori) e il caldo (dentro casa) potrebbe provocare condensa e danneggiare l’elettronica, evitate quindi significativi sbalzi di temperatura
  • non lasciate il drone e le batterie dentro l’auto sotto il sole; il caldo eccessivo danneggia irrimediabilmente le batterie
  • fate attenzione a non avvicinarlo a magneti come ad esempio gli altoparlanti delle auto (contengono un magnete), potrebbero creare disturbi alla bussola del drone
  • non fate delcollare il drone dal cofano o dal tettuccio della vostra auto; le superfici metalliche possono influenzare la bussola del drone
  • non volate su specchi d’acqua se non strettamente necessario, evitate inutili rischi
  • non volate ad una quota troppo bassa o troppo vicino agli ostacoli: le eliche del drone provocano un cono d’aria necessario al drone stesso per rimanere in volo… come se fosse un cuscinetto d’aria che lo sostiene. Se fate volare il drone sopra un oggetto o un ostacolo o troppo vicino al terreno, il cono d’aria risulterà compresso e il drone riceverà una spinta d’aria opposta a quella generata dalle sue eliche; più l’ostacolo sarà vicino e più la spinta sarà forte, rendendo il drone instabile.
  • Stilate una piccola check-list pre-decollo, dove riepilogate tutti i controlli da effettuare prima del decollo, può succedere che soprattutto le prime volte che andrete in volo di dimenticarvi “qualcosa” come di inserire la scheda SD nella videocamera, oppure di verificare lo stato delle batterie, oppure di rimuovere eventuali blocchi/sicure
  • Pianificate ogni volta che potete i vostri voli. Ciò vi aiuterà a fare mente locale su come si svolgerà la vostra missione di volo, verificando in anticipo eventuali criticità, e vi aiuterà a sviluppare la corretta mentalità “aeronautica” che vi sarà molto utile. Inoltre, pianificando, avrete la possibilità di stabilire le vostre manovre in anticipo, evitando di girare a zonzo, con conseguente risparmio di batteria.

E’ difficile farlo volare?

Come per le considerazioni precedenti, il tutto dipende dalle dimensioni e dal livello di tecnologia del drone che avete acquistato. Far volare un Hubsan è alla portata di tutti, far volare un Phantom un po’ meno. Se vi state avvicinando a questo mondo per la prima volta, vi consiglio di partire con un drone semplice ed economico per testare la vostra abilità.

Serve il corso?

L’ENAC suddivide i “Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto” in due categorie

  • Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR), mezzi impiegati o destinati all’impiego in operazioni specializzate (lavoro aereo)
  • Aeromodelli, mezzi impiegati esclusivamente per scopi ricreazionali e sportivi e che non sono considerati aeromobili ai fini del loro assoggettamento alle previsioni del Codice della Navigazione.

Per la seconda categoria, non è previsto alcun corso obbligatorio mentre per la prima è necessario seguire un percorso formativo e di certificazione.

Vi consiglio di leggere il nostro approfondimento: Il nuovo regolamento ENAC per i droni 

Attenzione durante il trasporto

Sembra banale, ma è più facile danneggiare il drone durante le operazioni di trasporto che durante il volo. Non lesinate nell’acquisto di borse o valige per il trasporto dei vostri multirotore.

Come vi accennavo prima, non lasciateli in auto sotto il sole o vicino strutture metalliche/magnetiche.

Proteggetevi con un’assicurazione

L’assicurazione non è obbligatoria per i mezzi impiegati a scopo amatoriale… ma nulla vieta di farla. Ad esempio la FIAM propone un pacchetto assicurativo che potete consultare a questo link http://www.fiamaero.it/regolamenti/assicur.htm

Per i mezzi utilizzati a scopo di lavoro aereo, l’assicurazione è obbligatoria.

 

Per qualsiasi domanda o commento potete utilizzare la sezione qui sotto!

 

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43 Commenti

  1. Sono passati più di tre mesi ma sono felice di lasciare il primo commento positivo al tuo articolo. Scritto con “la testa”. Complimenti.

      1. Grazie per i tuoi consigli. Mi sto informando per eventuale inizio in questo mondo che mi affascina, ma solo a scopo dilettantistico e per riprese dall’ alto dei nostri vigneti. Sergio

      2. Beh… c’è chi installa fotocamere multispettrali e termiche sui droni e utilizza questi strumenti per analizzare la crescita dei vigneti e realizzare le cosìdette mappe “di vigore”, per capire se il vigneto ha bisogno di cure e per migliorarne la produttività… un hobby che può trasformarsi in lavoro!

      3. Poca gente commenta per via della loro cultura al di sotto dei livelli necessari per la comprensione del testo.

  2. vorrei far leggere questo articolo a coloro che frequentano le varie pagine gruppi Facebook, convinti di vivere nel far west e di poter fare ciò che vogliono senza regole. Di recente anche il buon Casciari della trasmissione LE IENE ha pensato bene di editare un video contro il regolamento ENAC fomentato ulteriormente l’anarchia. Per quanto mi riguarda finito tra meno di una settimana il corso ENAC e sono felice di averlo fatto sia per essere in regola, sia per ciò che ho imparato.

    1. per come la vedo io, serve molta prudenza e tanto buon senso. ENAC ha fatto bene a paragonare i droni a degli aeromobili, questi “cosi” in mano alle persone sbagliate possono fare solo danni, a discapito di chi li usa con il cervello.

    2. Ho un drone semirpofessionale un SYMA TekkTiger X-8 con GPS dallo scorso Dicembre e solo in questo mese ho scoperto come mai non sale oltre i 120m di quota. Ergo sono convinto: comprare un altro drone sarebbe inutile. Il limite barometrico c’e’ sempre.

  3. Anzi tutto grazie per le info, ben scritte e strutturate.
    Mi sto avvicinando per la prima volta al mondo dei droni, e sto cercando un po’ di informazioni e pareri. Si tratta di un hobby, ma vorrei comunque un prodotto mediamente buono, che mi permetta di avere video ed immagini decenti.
    Mi pare di capire che mi conviene orientarmi su prodotti Parrot, tipo Parrot AR.DRONE 2.0 Quadricottero, Elite Edition oppure Parrot Bebop Drone: ho inteso bene, o anche questi sono prodotti già troppo “complessi”?
    grazie

    1. Il Parrot AR.DRONE 2.0 ha una videocamera HD (720p) e si può comandare con uno smartphone. Infatti non è dotato di radiocomando e si pilota attraverso un’app che consente di visualizzare le immagini riprese dalla videocamera in tempo reale. Il Parrot Bebop Drone ha una telecamera FULL HD (1080p) e può essere pilotato anche attraverso lo skycontroller. Entrambi sono dotati di GPS per una maggiore accuratezza nel volo. Su youtube trovi molti filmanti realizzati con i Parrot e puoi constatare la qualità delle immagini. Sicuramente sono droni molo facili e intuitivi da pilotare.

      1. Grazie, soprattutto per l’ultima frase: temevo già fossero oggetti un po’ troppo complessi.

  4. Complimenti davvero per la descrizione. Leggendo mi sono reso conto che il drone non fa per me. Non avevo preso in considerazione l’aspetto tecnico e manutentivo. O meglio, opterò per acquistarne uno piccolo da poca manutenzione, discrete riprese, buona dirata di batteria da utilizzare sia in casa che magari fuori. Potresti consigliarmi? Grazie

    1. Mah non c’è da scoraggiarsi, questa “guida” (o meglio “riflessioni”), servono solo a far capire che non tutti i droni sono dei giocattoli. Quindi bisogna capire fino a che punto si può acquistare un drone e usarlo spensieratamente come giocattolo, e quando invece diventa una cosa seria.
      Il nuovo regolamento ENAC ha differenziato queste categorie in base al peso. Droni sotto i 300gr sono considerati “giocattoli”, quelli fino a 2kg sono “cosa seria”. Sopra i 2kg si entra in un ambito non più ludico, ma professionale. (sto semplificando molto il discorso)
      In effetti un drone che pesa meno di 300gr non può offendere nessuno, anche se cade da 50 metri di altezza… anche se ne perdiamo il controllo, questi piccoli droni hanno batterie di una durata di pochi minuti, e non possono allontanarsi più di tanto. La loro manutenzione è praticamente nulla. Quindi possono essere acquistati senza troppi pensieri per fare le prime esperienze.

      In base a queste premesse, posso consigliarvi questi modelli:
      Hubsan X4 H107C
      http://www.amazon.it/gp/product/B00P79ZOEG/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&camp=3370&creative=24114&creativeASIN=B00P79ZOEG&linkCode=as2&tag=frthsk-21

      Syma X5C Explorers
      http://www.amazon.it/gp/product/B00PJUW6L2/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&camp=3370&creative=24114&creativeASIN=B00PJUW6L2&linkCode=as2&tag=frthsk-21

      Parrot AR.Drone 2.0
      http://www.amazon.it/gp/product/B00D8UP6I0/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&camp=3370&creative=24114&creativeASIN=B00D8UP6I0&linkCode=as2&tag=frthsk-21

      Potete verificare le caratteristiche per capire se la telecamera fa al caso vostro o se volete una maggiore definizione. Su Amazon sono presenti anche altri modelli da poter confrontare… così come su Banggood e altri siti specializzati.

  5. Grazie per la tua guida,veramente esplicativa e preventiva per cominciare ad avvicinarmi al mondo dei droni,sto leggendo molte guide per capire come guidare al meglio e trattare questi “aeromodelli” e mi hai dato consigli veramente utili,ho già acquistato,premetto che è la prima volta,un jjrc h6d dal sito gearbest,dovrebbe arrivare domani,in base a ciò che ho letto avrò almeno una base per come cominciare,Buon Divertimento a tutti coloro che come me hanno acquisito questa passione,ti auguro un Buon Lavoro,
    Lorenzo

    1. In breve: il Phantom 3 rientra in quella categoria di droni di peso superiore ai 300 gr e inferiore ai 2 Kg. Pertanto, se non sei in possesso di attestato e/o licenza, puoi volarci in aree opportunamente selezionate (no parchi pubblici, aree protette….), non popolate, sufficiente lontane da edifici, infrastrutture e istallazioni. Puoi farlo allontanare per un raggio massimo di 200 metri e di altezza non superiore a 70 metri. Ulteriori dettagli: http://www.fromtheskies.it/enac-ecco-il-nuovo-regolamento-droni/

  6. Complimenti per la guida! Io vorrei acquistare un drone per uso non professionale, ero orientato verso un Phantom 3 4k, sai per caso dovenpotrei trovare maggiori informazioni su costi relativi a certificazioni o patenti? C’è bisogno della patente anche per scopi ludici? Non vorrei incorrere in contravvenzioni da parte di agenti stupidi che non conoscono bene le normative! Grazie Mille

    1. Ciao Andrea. Se un drone viene utilizzato per scopi ricreativi e sportivi è paragonato ad un aeromodello. Non è necessario l’attestato per pilotarlo. L’ENAC definice in questo modo l’aeromodello: “Dispositivo aereo a pilotaggio remoto, senza persone a bordo, impiegato esclusivamente per scopi ricreativi e sportivi, non dotato di equipaggiamenti che ne permettano un volo autonomo, e che vola sotto il controllo visivo diretto e costante dell’aeromodellista, senza l’ausilio di aiuti visivi.” Se invece il drone non è utilizzato per scopi ricreativi e sportivi è considerato APR (aeromobile a pilotaggio remoto), ed hai bisogno di attestato, licenza…
      Puoi volare in aree opportunamente selezionate, di raggio massimo di 200 m. e di altezza non superiore a 70 m., non popolate, sufficiente lontane da edifici, infrastrutture e istallazioni, all’esterno delle ATZ istituite o ad una distanza di almeno 5 km dal perimetro di un aerodromo privo di ATZ. Non è consentito il sorvolo delle aree proibite o regolamentate. E’ consentita l’attività di volo fino ad una altezza massima di 150 m. purché l’aeromodellista sia titolare di un Attestato di aeromodellista con abilitazione al pilotaggio di aeromodelli rilasciato dall’Aero Club d’Italia. Altri dettagli qui: http://www.fromtheskies.it/enac-ecco-il-nuovo-regolamento-droni/

  7. Buongiorno e complimenti per la guida. In effetti c’è un po di confusione in giro, come pure si trovano spesso recensioni contrastanti sulla stessa macchina, per cui meglio avere un quadro più generale sull’argomento.
    Sono da alcuni giorni possessore di un Syma X8C, e non ho ancora avuto modo di testare questo drone in esterni, però ho provato a farlo volare in casa per pura curiosità e molta cautela, e nonostante tutto, in una occasione son rimasto quasi ferito dalla rotazione delle eliche impattate su un braccio e il petto. Dico questo rifacendomi al tuo discorso sulla sicurezza. Affidare un giocattolo di queste dimensioni a un bambino che potrebbe indirizzare per errore sul volto di persone, porterebbe quasi certamente a gravi conseguenze.

    1. Si, i droni sono diventati una “moda” e molti ne sottovalutano la pericolosità. Il fatto che siano facili da pilotare non vuol dire che possono essere utilizzati in qualsiasi contesto e da chiunque. Occhi sempre aperti!

  8. Buon pomeriggio, cercavo anch’io alcune informazioni al riguardo delle attuali disposizioni vigenti ENAC in materia di droni, nello specifico ad uso ludico e non professionale. In effetti c’è parecchia confusione in giro di qua e di la per la rete, tuttavia su questo articolo ho trovato una maggiore chiarezza.
    Sono in procinto di acquistare un Dji Phantom 3 Advanced che intendo utilizzare esclusivamente a livello hobbystico.
    Naturalmente non lo farò volare sopra il centro abitato o aree residenziali, parchi pubblici o in contesti di manifestazioni in cui è presente un assembramento di persone.
    Diciamo che almeno per il momento che sono praticamente a digiuno con la guida di questi divertenti apparecchi, intendo fare delle riprese aeree in zone aperte, campagne o spiagge libere lontane dal centro abitato.
    Prima di spendere 900€ (magari per qualcuno saranno noccioline ma per me sono soldoni) volevo avere certezza che posso utilizzarlo alle suddette condizioni (scopo ludico non professionale ed in zone fuori dai centri abitati, aeroporti, altezza 70 metri, distanza 200 metri ect..) senza rischiare di incappare in qualche sanzione.
    In particolar modo non mi è ancora del tutto chiaro se posso tranquillamente divertirmi senza dover necessariamente fare la visita medica e prendere l’attestato.
    Grazie anticipate a tutti, attendo fiducioso i vostri preziosi consigli.
    Saluti.

    SImone

    1. In base al regolamento attuale:
      Se usi il drone per scopo ricreativo e sportivo (= aeromodello), non devi richiedere alcun tipo di autorizzazione ne devi essere in possesso di alcun patentino/licenza/visita medica… non è richiesta neanche l’assicurazione obbligatoria
      Se usi il drone per scopi lavorativi (= SAPR), devi essere in possesso di autorizzazioni, licenza, assicurazione… dipende dal peso del drone e dal tipo di operazioni che devi condurre (“critiche” o “non critiche”).

      Riguardo il Phantom 3 Advanced… su Amazon lo trovi a 750€ da NewPixel (clicca qui)
      Altrimenti a 857€ direttamente dai magazzini Amazon (clicca qui)
      Buon divertimento!

      1. Perfetto e grazie per la risposta così esaustiva e rapida. Ne approfitto per chiedere, questa NewPixel in quanto tempo spedisce dall’ordine?
        Grazie ancora.

      2. Troppo tardi! Newpixel ha alzato il prezzo a 850… probabilmente avevano messo in vendita il Phantom 3 per errore a 750, ed ora hanno aggiornato il prezzo. Infatti era troppo basso. Ti conviene prenderlo direttamente da Amazon, 857€ spedizione gratuita.

      3. Ciao From the skies! In effetti non avevo notato la scadenza, ad ogni modo non lo devo acquistare subito ma sicuramente entro i primissimi giorni di febbraio. Ad ogni modo grazie per la segnalazione del negozio, ho visto che è ben fornito.
        Volevo chiederti tra un Dji Phantom 3 e un Yuneec q500+ Typhoone cosa sentireste di consigliarmi? Questo apparecchio è dotato di software stand alone integrato nel telcomando, ma sapete se per caso gestisce funzioni come quelle del Dji Phantom 3 (home lock, course lock, mission planing, fly around, waypoint)?
        Lo chiedo perchè un domani non escludo di valutare anche un possibile aspetto professionale del drone.

        Grazie ancora!

      4. Purtroppo non conosco lo Yuneec Q500+, ma cercando su google ho visto che ci sono molte recensioni. Personalmente opterei comunque per il Phantom visto che la community DJI è molto vasta e puoi trovare supporto facilmente. Inoltre, nel caso in cui lo volessi rivendere, trovi sicuramente chi lo compra.

  9. ottimo articolo. mi avvicino ora al mondo dei Droni. Ho una GoPro hero 3 Black Edtion che all’inizio delle mie elucubrazioni sul volo mi sarebbe piaciuto far “volare” per riprendere sia in interno che in esterno. Ma adesso mi starei orientando verso un DJ Phantom, ma, se provo ad escludere il 3 professional (oltre 1200 euro) mi rimane il 3 Advanced (890 euro) che però è solo FullHD, oppure il 3 Standard (450 euro) che sarebbe 2K e mi potrebbero essere sufficienti, ma non mi è ben chiaro se vola all’interno e che tipo di deficienze ha rispetto agli altri due modelli più costosi. Ma sono aperto a raccogliere qualsiasi consiglio utilie. In breve, e si sarà capito, col drone vorrei fare video, almeno in 2K, in esterni, in interni e, in via eccezionale, possibilmente montargli la gopro (magari in attesa che esca il drone karma della stessa GoPro…).

    1. Il Phantom 3 Standard non è dotato del Vision Positioning Module, quindi non è idoneo per volare indoor. Puoi volarci comunque, ma potrebbe essere complicato. Il Vision Positioning Module consiste in una serie di sensori visivi e ultrasuoni che consentono al drone di orientarsi anche in spazi chiusi dove il GPS non può funzionare. DJI ha rilasciato da poco una nuova versione del Phantom 3: dopo l’Advanced, il Professional e lo Standard ora è disponibile il “Phantom 3 4K”

      Il Phantom 3 4K è una “via di mezzo” tra Professional e Standard. Ha il Vision Positioning Module e camera 4K. Trovi i dettagli qui: https://store.dji.com/compare-phantom-3

      Comunque per il volo indoor hai bisogno di spazio, dentro una “normale” casa è abbastanza difficile muoversi, anche se hai il Vision Positioning Module. Su youtube ci sono alcuni video indoor… dai un’occhiata per capire di quanto spazio hai bisogno!

      Se vuoi usare la gopro a questo punto ti conviene prendere un Phantom 2 e applicarci il gimbal Zenmuse… dovrai applicare anche un modulo per lo streaming video a terra e dotarti di display (almeno 7″). C’è un pò di lavoro da fare, altrimenti ne puoi trovare alcuni usati già pronti per la GoPro

      1. Ciao io mi sto avvicinando al mondo dei droni o un phantom 4 e mi sto interessando per fare il patentino non critico volevo sapere se era molto complicato grazie

  10. Articolo interessante, mi ha fatto chiarezza su diversi punti. Io per esempio vorrei procedere con l acquisto di un drone e lo utilizzerei per filmarmi mentre faccio snowboard. Mi piace moltissimo l’idea del drone che ti segue attraverso il braccialetto ma non ci ho capito molto. Non conosco i modelli e ne il rapporto qualità prezzo. Hai qualche consiglio?

    1. Ciao Christian. Ci sono alcuni modelli in commercio come il Phantom 3 che supportano la funzione “Follow Me”. Nel caso del Phantom 3 dei avere uno smartphone con gps abilitato dove devi installare l’app DJI GO. Fai decollare il drone in modalità P-GPS e appena raggiunta la quota di 10 metri si attiva in automatico la funzione F-MODE, ovvero il follow me. Metti lo smartphone in tasca e il drone ti seguirà ad una distanza che hai preimpostato. In questi giorni sta uscendo il Phantom 4 che supporterà anche la funzione ActiveTrack, ovvero il drone sarà in grado anche di evitare eventuali ostacoli mentre insegue un soggetto in movimento. Anche altri modelli hanno la funzione follow me, come lo Yuneec Q500+ Typhoon, (in arrivo anche la nuova versione “H” che dovrebbe evitare gli ostacoli), Hubsan X4 H501S, Cheerson CX-22, 3D Robotics Solo Drone, 3D Robotics Iris+… e c’è AirDog che si comanda con un braccialetto/smartwach …. Anche il drone della GoPro, “Karma”, avrà questa funzione, però ancora non è in commercio.

      I prezzi variano: dai 1600€ del Phantom 4 in grado di fare le riprese a 4k ed evitare gli ostacoli, alle 400€ del Hubsan X4 H501S. Tutto dipende dalla qualità delle riprese, dalla tecnologia del drone, dall’autonomia…
      Personalmente opterei per il Phantom 3 visto che sta per uscire il 4 e si troverà facilmente ad un prezzo ribassato. Se poi il tuo budget lo consente allora vai con il Phantom 4!

      Inoltre ricorda che non puoi far volare il drone su una pista da sci frequentata da altri sciatori, a meno che tu non sia autorizzato e abbia le carte in regola.

  11. Ciao ragazzi, ho intenzione di avvicinarmi al mondo dei droni….vorrei un consiglio su quale drone potrei acquistare per imparare a volare considerando una spesa massima di 120€….grazie a tutti

  12. Salve Valerio, complimenti anzitutto per l’articolo. Stavo valutando l’acquisto di un drone per il nostro corpo AIB per avere una panoramica dall’alto dell’evoluzione del fronte fuoco in un bosco. Essendo un’area già interdetta ai civili ed esclusivamente boschiva e volendo optare per un modello un po’ serio (pensavo allo Yuneec 500, peso 1,6kg) dici che sarebbe cmq necessario il patentone ENAC? Saluti

  13. salve vorrei fare una domanda da parte di un inesperto come me,
    sarei intenzionato a costruirmi un drone e sono molte le domande che vorrei fare, ma non ho trovato fino ad oggi nessuno che mi abbia saputo dare le giuste spiegazioni e dritte sull’assemblaggio.
    mi potreste aiutare voi?
    marco da roma

  14. Vedo che l’ultimo commento risale a tre anni fa, ma provo lo stesso a chiedere un chiarimento che mi sarebbe necessario ed urgente. Ho appena ordinato il mio primo drone, un JJRC JJPRO X5 5G WiFi FPV, e vedo ora (se traduco bene dall’inglese) che richiede una connessione WiFi a 5G. Io ne mastico poco: vuol dire che devo comprarmi un cellulare nuovo con WiFi a 5 Gigahertz, oppure posso fare tutto o quasi (diciamo con qualche limitazione di poca importanza) anche col mio attuale smartphone a 2.4G ? Tanto per sapere se ho sbagliato fin dall’inizio …..

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